• 30
  • Nov
Psoriasi
Author

PSORIASI: Cause e Rimedi

La PSORIASI: Cause e Rimedi

LA PSORIASI è una malattia della pelle conosciuta fin dai tempi più antichi tant’è che in alcuni papiri egizi se ne trovano accenni e Ippocrate (considerato uno dei padri della Medicina) ne dà una descrizione corrispondente all’attuale.

E’ una patologia cutanea non infettiva, di tipo cronico, con momenti di riacutizzazione ed altrettanti di remissione, caratterizzata da placche secche, raramente pruriginose, ben circoscritte, di varia forma e grandezza (da pochi millimetri a svariati centimetri), con squame della pelle bianco – argentee facilmente scollabili sotto cui c’è rossore intenso.

Le placche, in genere, compaiono in modo simmetrico ai gomiti e sulle ginocchia (localizzazione più frequente) nella parte lombare e sacrale della schiena, sul cuoio capelluto, sui bordi delle unghie, sui palmi delle mani, sulle piante dei piedi.

La malattia colpisce indifferentemente donne e uomini; può insorgere a qualsiasi età ma più frequentemente tra i 10 ed i 30 anni; ha numerose varianti in relazione a localizzazione e forma delle lesioni (nella forma detta “universale” si estende su quasi tutta la pelle del corpo); peggiora in autunno, è stazionaria in inverno, tende a riacutizzarsi in primavera e migliora in estate); può avere (rare) complicazioni articolari (ginocchia – anche – caviglie); ha una familiarità nel senso che in un terzo circa delle persone ammalate vi sono uno o entrambi i genitori ammalati.

Non se ne conoscono le cause, pur avendo individuato alcuni fattori scatenanti soprattutto le riacutizzazioni. Vediamoli.
• Traumi diretti cutanei nelle sedi di localizzazione della psoriasi
• Traumi psichici o eventi emotivi stressanti sono stati considerati importanti nel condizionare la storia della malattia
• Farmaci antinfiammatori , cortisonici, antimalarici ed alcuni usati per disturbi cardiaci o della pressione del sangue e per alcune forme depressive
• Abusi di alcool, fumo e una dieta particolarmente ricca di proteine carnee

L’ECZEMA è più frequente della psoriasi, più benigno di questa ma più fastidioso. Per eczema (sinonimo di dermatite) si intende una infiammazione superficiale della pelle, caratterizzata dalla comparsa di vescicole, rossore (eritema), gonfiore, fuoriuscita di liquido acquoso, di solito tutto associato a bruciore e prurito più o meno intensi (differente quindi dalla psoriasi).

Eczema da contatto.

E’ questa una reazione della pelle a sostanze irritanti o ad altre capaci di provocare una vera e propria reazione allergica. Mentre per la prima (reattività ad irritanti come detersivi, detergenti) basta anche un solo contatto cutaneo perché sorga l’eczema, per la seconda (reattività di tipo allergico) occorrono 6-10 giorni perché compaiano i sintomi di solito dopo un secondo, terzo contatto con la sostanza allergizzante, ponendo quindi in questo caso difficoltà al medico per l’individuazione della causa scatenante.

Eczema atopico.

E’ una infiammazione superficiale della pelle, cronica e molto pruriginosa spesso correlata ad una storia familiare o personale di malattie allergiche come rinite, asma. Non si conosce la causa di questa dermatite, ma talvolta può essere scatenata da sostanze respirate o da alimenti. La dermatite esordisce a volte già nei primi mesi di vita con un rossore al viso, al cuoio capelluto, nelle zone coperte dai pannolini, oppure in età adolescenziale o adulta, dove l’eczema diviene più localizzato e cronico (dietro le ginocchia, collo, polsi, palpebre, dita delle mani).

Dermatite seborroica.

Caratterizzata dall’assenza di vescicole, ma da un rossore con squame piccole, secche o untuose, diffuso al volto, al cuoio capelluto, a volte dietro i padiglioni auricolari e sullo sterno, con prurito d’intensità variabile, l’eczema seborroico compare o peggiora in autunno – inverno.

OMEOPATIA.

Un approccio terapeutico omeopatico riguardo psoriasi ed eczema tende al riequilibrio energetico di fondo della persona ammalata utilizzando un rimedio cardine individuabile dopo un’accurata visita. Un altro approccio è finalizzato a risolvere il sintomo e a prevenire le riacutizzazioni psoriasiche ed eczematose. Quest’ultimo si avvale di molti rimedi omeopatici e spesso di un test bioelettronico, denominato Vega.

Rhus toxicodendron.

Rimedio derivato dall’edera del Canada. “Omeopatizzando” la pianta si ottiene un ottimo rimedio per eczemi da contatto od anche allergici, caratterizzati soprattutto da pelle molto rossa – bruciante con vescicole, che si aggravano con il tempo umido autunnale.

Psorinum.

E’ il rimedio per gli eczemi con molto prurito (atopico ed allergico) accompagnati talvolta da debolezza generale e facile freddolosità.

Arsenicum.

Rimedio per chi è ammalato di psoriasi accompagnata da ansia, irrequietezza motoria, talvolta depressione, con timore del freddo e dell’umidità.

Graphites.

Rimedio per psoriasi ai piedi ed alle mani, tendente ad avere poche remissioni, con la cute molto secca e screpolata.

Vega test.

Con questo strumento è possibile individuare molti aspetti biologici favorenti o scatenanti eczemi e psoriasi in una persona piuttosto che in un’altra, come intolleranze alimentari, polveri, sostanze conservanti, sostanze volatili ambientali, micosi intestinali tossine prodotte da infezioni virali o batteriche pregresse.

AGOPUNTURA.

I medici cinesi da millenni osservano la cute del malato considerandola come una vera e propria mappa espressiva di equilibrio energetico o no degli organi interni. Ormai è a tutti noto infatti che per questa antica medicina esistono canali di energia (i meridiani) che si disegnano virtualmente sulla superficie della pelle e corrispondenti ad un organo piuttosto che ad un altro, con punti cutanei dove è possibile agire con i sottili aghi dell’agopuntura per armonizzare, riequilibrare, modulare, calmare, stimolare le funzioni di tali organi.

Ecco allora che per esempio un eczema sul dito indice di una mano può significare l’espressione di un mal funzionamento intestinale, oppure un altro situato lateralmente ai fianchi richiama al medico disturbi della cistifellea, e così via, in una sorta di carta geografica cutanea da interpretare per la terapia conseguente. Questa, ne consegue, sarà locale (non solo con agopuntura ma anche con creme, decotti ed altro, di erbe cinesi) ed anche generale finalizzata a ristabilire l’equilibrio delle funzioni organiche interessate.

La psoriasi ha precisi luoghi di insorgenza e la medicina cinese la interpreta come un disequilibrio globale dell’organismo con “eccesso di calore” che si convoglia sulla pelle. Questo può derivare da molteplici aspetti alimentari (carni rosse, latticini, spezie, alcool), psicologici (depressioni mascherate, sindromi ansiose, cambiamenti esistenziali), ambientali (l’umidità, il vento), ed altri, da correggere, riequilibrare, con agopuntura, erbe, correzioni alimentari e di stile di vita, rispettando di base le caratteristiche personologiche ed organiche che differenziano sempre un malato di psoriasi da un altro.